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Come leggere la bolletta della luce, voce per voce

La bolletta della luce si legge partendo da quattro voci: spesa per la materia energia, spesa per il trasporto e la gestione del contatore, spesa per oneri di sistema e imposte. Solo la prima dipende dal venditore. Nella prima pagina trovi anche il codice POD, il consumo annuo e la potenza impegnata.

Aggiornata il · 6 minuti di lettura

Le quattro voci della bolletta della luce

Quando confronti offerte luce diverse, l’unica voce che cambia davvero è la prima. Le altre le paghi uguali con qualunque fornitore.

VoceCosa pagaChi la decide
Spesa per la materia energiaL’energia consumata e la quota fissa del venditoreIl venditore, con l’offerta che hai scelto
Trasporto e gestione del contatoreLa rete che porta l’energia a casa tua e il contatoreARERA, uguale per tutti i venditori
Oneri di sistemaCosti di interesse generale del sistema elettricoARERA, uguale per tutti i venditori
ImposteAccisa e IVALa legge

Spesa per la materia energia: il prezzo al kWh e la quota fissa

È la parte che dipende dall’offerta. Comprende il prezzo dell’energia in €/kWh, fisso o variabile, e una quota fissa del venditore in €/mese, che paghi anche se non consumi. Se l’offerta è divisa in fasce orarie, in bolletta vedi i consumi separati per F1, F2 e F3.

Trasporto, oneri di sistema e imposte

La spesa per il trasporto e la gestione del contatore ha tre parti: una quota fissa in €/anno, una quota potenza in €/kW/anno e una quota in €/kWh. La aggiorna ARERA.

Gli oneri di sistema finanziano, tra l’altro, le energie rinnovabili e il bonus sociale. Le imposte sono l’accisa, con un’agevolazione per la casa di residenza con potenza fino a 3 kW, e l’IVA, al 10% per le utenze domestiche e di norma al 22% per le attività.

Tra le altre partite possono comparire il canone RAI, se dovuto, addebitato a rate nella bolletta della casa di residenza, e eventuali ricalcoli di periodi precedenti.

Dove trovi POD, consumo annuo e potenza impegnata

Questi tre dati sono quelli che ti chiediamo per simulare la bolletta: bastano per ricostruire tutte le voci.

  • POD: il codice che identifica il tuo punto di prelievo. Inizia con IT e resta lo stesso anche se cambi fornitore.
  • Consumo annuo: i kWh consumati negli ultimi 12 mesi. È il dato più utile per stimare quanto potresti pagare con un’altra offerta.
  • Potenza impegnata: in kW, di solito 3 kW nelle case. Determina la quota potenza.
  • Tipo di lettura: effettiva o stimata. Se è stimata, aspettati un conguaglio.

Dalla bolletta della luce alla simulazione

Quadra simula la tua prossima bolletta luce e gas solo con le offerte delle società partner del settore luce e gas. Non è un confronto di tutto il mercato: per quello c’è il Portale Offerte di ARERA, pubblico e gratuito.

Usare Quadra è gratis e per vedere il risultato non ti chiediamo nome né telefono. Rispondi a tre domande e simula la bolletta: vedi ogni voce, con le ipotesi del calcolo spiegate in come calcoliamo.

Domande frequenti

Cos’è il codice POD nella bolletta della luce?

È il codice che identifica il punto in cui prelevi l’energia. Inizia con IT, è stampato nella prima pagina e non cambia se cambi fornitore.

Perché in bolletta pago anche se non consumo?

Per le quote fisse: quella del venditore, la quota fissa del trasporto e la quota potenza. Sono costi legati al contratto e al contatore, non ai kWh.

Dove trovo il consumo annuo nella bolletta della luce?

Di solito nella prima o seconda pagina, nel riquadro dei consumi: indica i kWh degli ultimi 12 mesi.

Vuoi vederla sui tuoi consumi?

Tre domande e ti mostriamo la bolletta luce e gas simulata, voce per voce. Niente nome, niente telefono.

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